I primi segni della presenza della famiglia Sculco in Italia, proveniente dalla Grecia, risalgono al 1248 anche se la ricostruzione storica vera e propria inizia nel 1409 con l'arrivo in Calabria di Astamet Sculco a Crotone.


Giuseppe Sculco, capostipite del ramo residente a Filandari, figlio di Bonaventura e di D. Angela Albani di Crotone, Cav. della Corona d'Italia, dimorò giovanissimo a Napoli dove fu alla scuola di Luigi Settembrini dal quale venne avviato alla Carboneria e coinvolto nei moti del 1848; dopo ciò sposò D. Mariangela Moricca di Filandari e qui fissò il suo domicilio.
L'antico oleificio di famiglia, risalente all'inizio del 1800, oggi trasformato sapientemente dal comune di Ricadi in museo e fruibile da quanti abbiano il desiderio di scoprire la civiltà contadina del passato


